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Si racconta che Zeus allestì un banchetto per la celebrazione del matrimonio di Peleo e Teti (genitori di Achille). In ogni modo, Eris, la dea della discordia, non venne invitata. Irritata per questo oltraggio, Eris arrivò presso il banchetto, dove gettò una mela d'oro (Il pomo della Discordia), con sopra l'iscrizione καλλίστῃ ("alla più bella").
Questo narrano le storie degli antichi, ma la meraviglia non sembra avere fine perchè‚ in Piazza del Gesù 6, a Frascati, v'è un oreficeria, “Il Pomod'oro®”, che richiama lo splendore e la bellezza degli antichi frutti, tanto cari agli dei.
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Il proprietario è Gianiuca Mochi, nato nel marzo del 1965, artista frascatano d'adozione e maestro d'arte per quell'indubbia influenza zodiacale che hanno i nati sotto il segno dei Pesci, così sensibili e spirituali. Diplomatosi nel 1984 all'istituto di Arte Applicata di Velletri nella sezione Arte dei metalli e dell'oreficeria, Mochi vanta ormai una vasta esperienza nel settore. Dalla scuola orafa romana di gioielleria che tramanda i suoi segreti ad un numero ristretto di fortunati, ai restauri certosini e pazienti su arte sacra e gioielli antichi, Mochi, appassionato di minerali e gemme,è arrivato sino in Colombia nelle inaccessibili miniere di Muzo ed in India dove ha affilato le armi della sua maestria. Suo anche il marchio di identificazione come produttore di oreficeria RM1417/2006 che si pone accanto ai contrassegni 750 per l'oro, 925 per l'argento ed Pt 950 per il platino e che ne contraddistingue la qualità del cesello e la piena garanzia del prodotto. Nelle sue mani passano gli alchemici metalli nobili e rari quali oro, argento, platino e palladio le cui proprietà fisiche, appunto, li rendono duttili e malleabili a qualsiasi umano sognare e sue sono le lavorazioni di alta gioielleria. Appassionato di monete antiche e delle loro riproduzioni, ha dato vita per l'edizione 2006 della manifestazione internazionale e preolimpica Frascati Scacchi a tre preziose medaglie in argento donate ad altrettanti campioni del nobile gioco: Anatolij Karpov, Alexandra Kosteniuk e Gianpietro Pagnoncelli. Nel suo laboratorio si può assistere alla preparazione per costruzione (assemblaggio dei vari pezzi con tecnica e pratica di oreficeria moderna) ed alla sua e propria lavorazione artistica “a cera persa”, ovvero a cera si creano dei modelli o microsculture con l'uso di spatole e vari altri ferri. E da qui i suoi cristallini esempi di capacità didattica e conoscenza tecnica che da 20 anni contraddistinguono il suo operare. Per apprezzare le sue capacità artistiche non resta che andare a fargli visita e lasciare che gli splendidi sogni prendano forme di raro virtuosismo.
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